HomeReggio EmiliaCronaca"Sul palco abusivo sono passati tutti"Paolo Petrolini, anima della kermesse della Festa del Grano, si sfoga dopo la sentenza di condanna del TarPaolo Petrolini, anima della Festa del Grano di Olmo di GattaticoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’indomani del verdetto del Tar che conferma gli abusi edilizi nell’area della Festa del Grano di Olmo, Paolo Petrolini non usa giri di parole. Presidente del circolo San Vitale, imprenditore agricolo e anima della kermesse, parla di "una sentenza che non accettiamo assolutamente" e di "un’amarezza senza precedenti. Se mi davano una coltellata quando l’ho letta, non mi usciva una goccia di sangue: ero pietrificato". La Festa, ricorda, "è nata da me quando avevo 18 anni e si trebbiava sull’aia tutti insieme". Poi la crescita: "Nel 2019 avevamo 60-70mila presenze. A Olmo abitiamo in 100, ma venivano 4-5mila persone per sera". Sono andati avanti 37 anni. "Nel 2010 la cucina era temporanea - racconta -. Ci dissero che andava sistemata, in stile con la casa del contadino. Facemmo una riunione: io, il sindaco Maiola, il mio geometra e l’Ufficio tecnico. Maiola ci disse che la festa doveva andare avanti, che era troppo importante per il Comune". Ma poi, "tutti ci hanno accoltellato alle spalle: dopo 16 anni, con la cucina nuova e tutto certificato, ci dicono che deve essere demolita".