Ventimila spettatori allo Stadio Del Conero per Tiziano Ferro, il gotha della Rai alle Muse per la presentazione dei palinsesti: venerdì Ancona ha vissuto la giornata dei grandi eventi, blindata da una macchina della sicurezza che ha funzionato alla perfezione. Ma sul fuori programma più imprevedibile nessun piano poteva nulla: due spettatrici che se le danno di santa ragione. È successo alle Muse, durante lo spettacolo-concerto di Gianna Nannini che ha chiuso la kermesse Rai. A un certo punto, in fondo alla platea, due donne hanno iniziato a urlarsi contro, coperte a stento dalla voce della rocker. Accompagnate fuori dal personale di sala, nel foyer sono passate dalle parole ai fatti, senza esclusione di colpi. Poi l’uscita di scena più teatrale della serata, dritte attraverso le porte di emergenza, sotto gli occhi esterrefatti del pubblico. Secondo le fonti, però, pace è stata fatta. A suggellarla, una foto ricordo insieme a Caterina Balivo. Applausi. Un siparietto che nulla toglie al bilancio di una giornata in cui la città ha retto la prova. Da una parte la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027, tra conferenza stampa, red carpet in piazza della Repubblica e after-show alla Facoltà di Economia. Dall’altra il concerto di Ferro, con il pubblico defluito in meno di un’ora dalla fine dello show. A reggere tutto, un dispositivo da oltre 250 operatori tra forze dell’ordine, polizie locali e vigili del fuoco, messo a punto dal Comitato per l’ordine pubblico presieduto dal prefetto Valiante. Il questore Capocasa ringrazia tutti: manifestazioni "senza turbative di sorta". O quasi.