HomeFirenzeCronacaLibro sugli esuli, è bufera. Il Pd contro il sindaco dem: "Dà spazio ai vannacciani"Alla presentazione del volume un dirigente di Fn e un deputato leghista. Fossi si difende: "In democrazia va garantita la libertà di espressione".Il sindaco di Signa, Giampiero FossiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEsponenti della Lega e di Futuro Nazionale protagonisti alla presentazione di un libro: cresce la polemica. Martedì 7 luglio (ore 21.15, Villa Alberti), nell’ambito della rassegna ’Signa Estate 2026’ organizzata dall’amministrazione comunale (a trazione Dem) ci sarà infatti l’appuntamento con il ’Diario di un prigioniero istriano’ di Ermanno Mattioli, edito dall’Unione degli Istriani. Annunciati all’evento, il coordinatore per la Toscana dell’Unione stessa, Giampaolo Giannelli, e il nipote di Mattioli, Massimiliano Panizzut.
Il primo ospite è però anche presidente del costituente comitato di Futuro Nazionale per il Valdarno, mentre Panizzut è onorevole della Lega. Apriti cielo. La prima a esprimere "sconcerto e ferma condanna" è stata la sezione Anpi Roberto Nistri di Signa. I suoi esponenti hanno chiesto e ottenuto un incontro con la segreteria locale del Pd per chiedere l’annullamento dell’evento. Poi, visto il permanere dell’incontro in calendario, hanno reso pubblica la propria posizione. In risposta, è arrivata la posizione ufficiale dei Dem di Signa, che hanno preso le distanze dal primo cittadino.






