HomeMassa CarraraCronacaGiovani Mille studenti nei progetti del ConsultorioAffettività e sessualità al centro degli incontri nelle classi. Mori: "Si crea un rapporto tra servizio sanitario e mondo della scuola"Obiettivo far acquisire conoscenze su temi oggi cruciali come la salute riproduttiva e l’educazione sentimentale (foto archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBen 928 studenti del territorio della Lunigiana hanno partecipato nell’anno scolastico 2025-2026 ai progetti seguiti dalle operatrici del consultorio e inseriti nell’area tematica “Affettività e Sessualità” fra quelle indicate dalla Regione Toscana. I progetti portati avanti dall’unità funzionale Consultoriale della zona Lunigiana, diretta da Maria Paola Mori, con incontri per ogni classe, sono stati riservati alle classi quinte della scuola primaria (15 classi per 320 alunni complessivi), alle classi terze della scuola secondaria di primo grado (15 classi per 268 studenti) e alle classi seconde e terze della scuola secondaria di secondo grado (21 classi per 340 ragazzi, di cui 129 ragazzi per lo specifico progetto “Io, gli altri e il mondo”).

"Questi incontri su affettività-relazione-sessualità nelle scuole della Lunigiana – spiega la dottoressa Mori – sono stati organizzati dall’equipe Consultoriale coadiuvata dall’operatrice di primo ascolto Helene Del Pippo e dall’avvocata Chiara Guastalli del Centro Donna Lunigiana, che ringrazio di cuore per la collaborazione. Grazie anche, nell’ambito della nostra struttura, all’assistente sociale Francesca Ferdani, alle psicologhe Claudia Corsi e Giulia Conti , alle ostetriche Daria Darchi, Clara Cavellini, Paola Cavatorta, al tirocinante psicologo Davide Bellini. Si tratta di interventi molto richiesti dagli istituti scolastici, anche per il valore del rapporto che si crea tra il servizio sanitario e il mondo della scuola nella diffusione di contenuti di salute pubblica. Nelle scuole superiori il Consultorio partecipa alle attività dell’unità operativa Educazione e promozione alla salute lavorando con la metodologia dell’educazione tra pari e favorendo la conoscenza diretta da parte dei giovani dei servizi e delle opportunità presenti sul territorio. L’equipe Consultoriale rappresenta un punto di riferimento sempre più importante per la salute dei giovani e per i ragazzi e le ragazze è fondamentale potersi confrontare con queste professioniste della sanità territoriale, per essere sostenuti e sostenute nella vita sessuale e affettiva. Questi incontri hanno contribuito parte alla conoscenza del Consultorio e alla sua frequentazione da parte dei giovani".