Il nuovo attacco ai "comunisti" - "Siamo la migliore nazione del mondo da sempre, i più forti, i più potenti, nessuno è come noi, tutti vogliono essere come noi, siamo la terra della libertà, il faro della speranza, siamo più ricchi e forti come mai", ha esordito Trump mettendo mano alla retorica e all'autocelebrazione. La storica prima bandiera con le 13 stelle, risalente al 1777, è stata l'occasione per un nuovo attacco ai rivali politici, radunati sotto la cupola del "comunismo": "Questa era la bandiera che sventolò vittoriosa a Saratoga, e queste erano le stelle e strisce che sventolavano trionfanti quando gli inglesi sventolarono la bandiera bianca della resa a Yorktown. Nessuno pensava che fosse possibile. Erano la più grande potenza mondiale, e si arresero, e quello fu l'inizio. Da allora, il mondo intero ha capito che gli americani non permetteranno mai a nessuno di portarci via la nostra libertà. Non succederà. E tutti questi discorsi dei comunisti non hanno alcuna possibilità. Nemmeno una possibilità. Non vogliamo i comunisti nel nostro Paese. Non ha mai funzionato e non funzionerà mai".