HomeRavennaCronacaIl Mercatino dei ragazzi: grande entusiasmoI giovedì in piazza del Popolo a Faenza. "Dopo le alluvioni abbiamo accumulato tantissimi giocattoli così eccoci qui con libri e oggetti"I giovedì in piazza del Popolo a Faenza. "Dopo le alluvioni abbiamo accumulato tantissimi giocattoli così eccoci qui con libri e oggetti"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon l’arrivo dell’estate ritorna a Faenza uno degli appuntamenti più attesi dai giovanissimi, un rito collettivo che da decenni trasmette la propria passione da genitori a figli, e spesso dai nonni ai nipoti. Piazza del Popolo si è preparata a riaccendere l’entusiasmo dei piccoli commercianti per un giorno con il Mercatino dei ragazzi. L’iniziativa, rigorosamente non commerciale e senza scopo di lucro, si tiene per quattro dei cinque giovedì del mese, dalle 18 alle 22. Tra carte Pokémon, pelouche, libri e giochi da tavolo, il primo giovedì ha regalato il consueto colpo d’occhio della piazza centrale invasa da centinaia di bambini e ragazzi per una tradizione che ormai quasi si perde nei tempi della città.

Anche se il tempo incerto ha frenato l’affluenza, si è registrata comunque l’occupazione di 160 postazioni sulle 250 piazzole totali messe a disposizione dalla Consulta che da qualche anno ne cura la gestione e l’organizzazione. I venditori in erba si sono organizzati chi con un plaid, chi con una tovaglia sul selciato, ma sempre attrezzati con carrelli e trolley per portare in piazza i vecchi giocattoli con cui sono cresciuti, tutti rigorosamente integri, per fare spazio a nuovi acquisti, svuotare stanzette o soffitte e guadagnare qualche soldino. Tra i banchetti improvvisati si muovono anche adulti collezionisti a caccia di rarità, dalle bambole vintage alle sorpresine Kinder, fino alle carte da gioco. Tra le storie raccolte lungo i percorsi della piazza, Agostino di 13 anni, Gabriele di 9, Jacopo di 12 e Ludovica di 12 raccontano: "Dopo le alluvioni abbiamo accumulato tantissimi giocattoli così eccoci qui con i nostri libri, macchinine e giochi di società". Maria Chiara, la loro mamma, spiega: "Compreremo qualcosa per quando torneremo nella nostra abitazione che nel frattempo è stata ripristinata dall’alluvione di maggio 2023". Poco distanti, Daniele e Sara, di 10 e 7 anni, hanno ceduto le loro Barbie a un collezionista: "Abbiamo però fatto lo sconto", raccontano. Riccardo, 6 anni, invece, con indosso una maglia di Spiderman, ha esposto alcuni personaggi, matite colorate e libri sotto la supervisione di mamma Elena; il ricavato verrà impiegato per l’acquisto dell’ultima passione di Riccardo, le figurine Panini dei mondiali di calcio. Tra le ‘veterane’ ci sono Ersela, Lucilla ed Ester, un gruppetto di adolescenti al terzo anno di partecipazione: "Siamo qui per rinnovare i nostri interessi vendendo qualche giocattolo, libro o peluche che ormai non usiamo più; al momento abbiamo venduto libri, sorpresine Kinder e carte Pokémon". A sorvegliare sulla corretta osservanza delle regole, che vietano oggetti di valore superiore ai cinquanta euro o merci nuove, oltre ai volontari della Consulta sono presenti in piazza gli street tutor, che vigilano anche sul rispetto del divieto di attraversamento in sella alle biciclette.