HomeUmbriaCronacaEventi al Festival dei Due Mondi. Nézet-Ségui trionfa a SpoletoIn Piazza Duomo con la London Symphony Orchestra e Beatrice Rana. Oggi c’è Laurie AndersonYannick Nézet-Séguin con Beatrice Rana e la London Symphony Orchestra nel concerto in Piazza del Duomo. C’è anche il Premio a Maria Teresa Venturini FendiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna Piazza del Duomo gremita ha accolto venerdì sera uno degli appuntamenti più attesi: il debutto al Festival dei Due Mondi di Yannick Nézet-Séguin, uno dei più autorevoli direttori della scena musicale internazionale, alla guida della London Symphony Orchestra insieme alla pianista Beatrice Rana. Nel panorama della musica classica contemporanea, pochi nomi evocano la stessa energia dinamica, freschezza e audacia di Yannick Nézet-Séguin: il direttore d’orchestra canadese ha scardinato i cliché della figura del “maestro” rigido e distaccato, portando sul podio un approccio empatico, inclusivo e profondamente comunicativo e si è confermato maestro fuori dagli schemi, che all’eccellenza professionale ha unito uno stile unico, eccentrico ed elegante.

A Spoleto ha portato un programma tutto dedicato a Sergej Rachmaninov, con la Rapsodia su un tema di Paganini e la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27, in un percorso capace di restituire tutta la ricchezza espressiva del compositore russo. Acclamata per la raffinatezza del tocco e la profondità interpretativa, Beatrice Rana (che al Festival è consulente per la musica classica) ha affrontato la Rapsodia valorizzandone il virtuosismo e il serrato dialogo con l’orchestra. Nella seconda parte della serata, Nézet-Séguin ha guidato la London Symphony Orchestra nella Sinfonia n. 2., traghettando il pubblico nei quattro movimenti dall’ansiosa cupezza iniziale al lirismo dell’Adagio fino all’energia luminosa del finale.