"Il murales sarà triplicato e dovranno essere coinvolti anche i Comuni di Montecatini e Monsummano. Maupal potrebbe cominciare l’opera da settembre in poi". È così che Bruno Ialuna, che con Parlanti dell’Associazione 11 aveva proposto l’idea del murales sul muro della ferrovia a Pieve a Nievole, commenta la fine dell’iter per le autorizzazioni da parte della Sovrintendenza, annunciata ieri dall’amministrazione comunale di Pieve a Nievole. "L’area sulla quale sorgerà l’opera – fanno infatti sapere dal Comune – è sottoposta a vincolo paesaggistico e, proprio per questo motivo, il progetto ha richiesto un articolato percorso autorizzativo che ha coinvolto la Soprintendenza. L’Amministrazione comunale aveva avviato il confronto con la Soprintendenza già il 16 maggio 2025, quando il territorio di Pieve a Nievole ricadeva ancora sotto la competenza della Soprintendenza di Firenze. Successivamente, con il passaggio delle competenze alla Soprintendenza di Lucca, il dialogo è proseguito garantendo un corretto passaggio di consegne tra i due uffici, così da assicurare continuità all’istruttoria. Il 25 giugno 2026 è arrivato il parere favorevole della Soprintendenza di Lucca, mentre il 30 giugno 2026 è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica conclusiva. Il Comune ha quindi trasmesso a RFI la documentazione relativa alle autorizzazioni ottenute, così da consentire il prosieguo delle attività previste".
Via libera della Soprintendenza al murales di Maupal lungo la ferrovia
"Il murales sarà triplicato e dovranno essere coinvolti anche i Comuni di Montecatini e Monsummano. Maupal potrebbe cominciare l’opera da...






