Le indagini.05 luglio 2026 alle 00:33Da Barcellona ai punti ritiro automatici della città: 4 giovani denunciati
Undici pacchi postali spediti da Barcellona lo stesso giorno e indirizzati a diversi locker del Cagliaritano. Al loro interno un totale di 25 chili di hascisc, suddivisi in 250 panetti. Sulle etichette nomi di fantasia come destinatari. La sostanza stupefacente è stata tutta sequestrata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza dopo un’operazione che ha toccato anche i Comuni di Quartu, Assemini e Iglesias. Secondo una prima ricostruzione, la droga era destinata a rifornire le piazze di spaccio della città e dell’hinterland. Nel corso del servizio, i Finanzieri hanno individuato quattro giovani: due tra i 18 e i 20 anni di Cagliari, due 35enni residenti nell’hinterland. Sono stati bloccati e identificati proprio quando, secondo le accuse, si sono recati nei locker per ritirare la sostanza stupefacente.
I sospetti
La sostanza è stata individuata durante uno dei consueti controlli effettuati dalla Guardia di Finanza. Anche grazie all’utilizzo delle unità cinofile antidroga, è stata individuata una serie di pacchi sospetti provenienti dalla Spagna, destinati a diversi soggetti, risultati essere poi tutti nomi di fantasia. Sarebbero stati da recapitare in vari locker – i punti di ritiro automatici – situati nel territorio metropolitano, tra Cagliari, Quartu, Assemini e Iglesias. Secondo quanto ricostruito, gli undici pacchi con all’interno i 25 chili di hascisc sono stati spediti tutti nello stesso giorno da Barcellona, confermando i sospetti degli investigatori che si trattasse di un’unica operazione. Sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, i Finanzieri hanno constatato come la sostanza fosse stata abilmente confezionata e suddivisa utilizzando più strati di pellicola e messa sottovuoto. I pacchi erano stati poi accuratamente isolati con della schiuma poliuretanica per cercare di eludere il fiuto delle unità cinofile, ma non è bastato.






