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L'Italia si prepara ad affrontare una prima metà di luglio caratterizzata da due diverse configurazioni atmosferiche. A delineare lo scenario per i prossimi quindici giorni sono le previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci, che prevede una fase iniziale dominata dall'anticiclone delle Azzorre e una successiva influenzata dall'anticiclone africano, seppur con caratteristiche meno estreme rispetto all'ultima intensa ondata di caldo.

Secondo l'esperto e il suo video pubblicato sul canale YouTube MeteoGiuliacci, fino al 10-11 luglio sarà l'anticiclone delle Azzorre a governare il tempo sulla Penisola. Come spiega il meteorologo, si tratta di una figura che favorisce comunque un aumento delle temperature, ma senza gli eccessi tipici delle masse d'aria provenienti dal Sahara. "Essendo un anticiclone comunque porta aria più calda per compressione, anche se comprime aria atlantica, subtropicale atlantica, meno rovente di quella sahariana", osserva Giuliacci.

In questa fase le temperature massime saranno comprese tra 33 e 35 gradi in diverse aree del Paese, in particolare su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, nell'area del Materano e nelle zone interne della Sardegna. Valori più contenuti sono invece attesi sul resto delle regioni.