Volti insanguinati e lesioni varie. Momenti di paura e minacce tra le strade di Casalnuovo di Napoli, dove oggi la consigliera comunale Katia Iorio, insieme ai suoi familiari, ha subito una violenta aggressione. A denunciare è stata la stessa vittima attraverso una nota pubblica corredata da foto e video che testimoniano l'accaduto: «Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito Camillo e mia figlia Rossana, siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra». La notizia ha scosso la comunità cittadina che ha subito mostrato solidarietà.
«Siamo impauriti dopo molteplici minacce» Proseguendo la nota, Katia Iorio ha fornito dettagli sul suo stato di salute fisico e mentale: «A me personalmente hanno asportato tre ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia. Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto».Candidata a sindaco alle recenti elezioni comunali con una coalizione di centrosinistra, Katia Iorio già a maggio aveva denunciato atti criminosi nei suoi confronti, quando la sua auto fu oggetto di ripetuti atti vandalici, fatto prontamente denunciato alle autorità competenti.Iorio promette: «Nessun passo indietro» «All’apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico. Non farò nessun passo indietro nonostante l’ennesima intimidazione», ha promesso Katia Iorio.Nel video diffuso dalla consigliera e rilanciato anche dal deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, vengono ripresi i momenti più concitati dell'aggressione. Non paghe del misfatto appena compiuto, le assalitrici (circa quattro donne) si sono scagliate contro la consigliera, in uno stato emotivo già fortemente provato, con epiteti volgari e minacce. In una foto diffusa dalla stessa Iorio, si nota il volto insanguinato di suo marito. Messaggi di vicinanza per Iorio e i suoi familiari sono pervenuti da istituzioni politiche locali e dei comuni limitrofi.







