Nuovo focolaio di norovirus in mare: più di 100 persone a bordo della nave Ruby Princess hanno sviluppato sintomi da infezione gastrointestinale. Si tratta di passeggeri e membri dell’equipaggio, il protocollo di isolamento è scattato al rientro della nave da crociera al porto di San Francisco da dove era salpata lo scorso 12 giugno. Si tratta del terzo focolaio che colpisce la flotta della compagnia Princess Cruises dall'inizio dell'anno.
Il contagio
La nave era salpata da San Francisco per un itinerario di tre settimane diretto in Alaska e Canada, col rientro inizialmente previsto per il 2 luglio. A bordo si trovano più di 3mila passeggeri e oltre mille membri dell'equipaggio. Secondo i dati ufficiali forniti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi, i contagiati hanno superato la soglia critica del 3%, con 100 passeggeri che hanno manifestato i sintomi a cui si aggiungono 23 membri dell'equipaggio.
Il protocollo di isolamento
Al rientro in porto a San Francisco, la nave è stata sottoposta a una profonda operazione di disinfezione e tutte le persone colpite dal virus sono state immediatamente isolate nelle proprie cabine per arginare il contagio. Il norovirus si trasmette infatti con estrema facilità in ambienti affollati, principalmente per via oro-fecale o attraverso superfici contaminate. Non è un caso quindi che le navi da crociera, dove gli ospiti soggiornano a stretto contatto, possono diventare un terreno fertile per la diffusione di questo tipo di virus, tanto che quest'anno si sono verificati altri sei focolai di questo tipo. Le autorità sanitarie ricordano che il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone resta la misura preventiva più efficace, superando in efficacia i normali gel igienizzanti per questo specifico patogeno.










