Pubblicato il: 04/07/2026 – 18:44
VIBO VALENTIA Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla ricerca di armi illegalmente detenute, i carabinieri della stazione di Arena hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un imprenditore agricolo del luogo, ritenuto, allo stato degli accertamenti, responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti conclusi a seguito di una perquisizione domiciliare, eseguita ai sensi dell’art. 41 del TULPS, dai militari della stazione di Arena con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, della stazione di Dinami e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, all’interno di un casolare riconducibile all’indagato, ubicato nel territorio del comune di Dinami.Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa cal. 4.5, classificata come arma comune da sparo, detenuta in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che l’arma era provento di furto, denunciato nel luglio 2022 presso la stazione carabinieri di Certosa di Pavia.La carabina è stata sottoposta a sequestro penale e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.Nel medesimo contesto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati sul territorio provinciale, i carabinieri sono intervenuti anche nel comune di Polia, dove hanno tratto in arresto un uomo per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio del 30 giugno, i carabinieri della stazione di Polia, con il supporto dei militari della stazione di Filadelfia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo ritenuto responsabile di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.









