Roma, 4 lug. (askanews) – Una marea umana, i 250 mila fan di Ultimo hanno invaso pacificamente la grande spianata di Tor Vergata a Roma per – La favola per sempre. L’evento è reso reso possibile da una imponente macchina organizzativa, anche se le alte temperature rendono l’arrivo nella periferia romana.

Uno sforzo organizzativo, logistico, tecnico e umano senza precedenti per un concerto di musica, sviluppato con l’obiettivo di garantire al pubblico un’esperienza il più possibile sicura, accessibile e serena, che ha coinvolto in totale 10.000 lavoratori.

Sono circa 2.500 gli addetti ai servizi di controllo già impegnati nell’assistenza e nella gestione delle fasi di afflusso, permanenza e deflusso, in costante contatto con gli oltre 500 operatori sanitari complessivamente impiegati 10 punti di primo soccorso avanzato e 20 ambulanze. Oltre 50 operatori saranno dedicati all’accompagnamento e all’assistenza degli spettatori con disabilità e sarà inoltre operativo un punto di assistenza dedicato alle donne in stato di gravidanza, presidiato da un’équipe medica specializzata in ostetricia ginecologia e dotato della necessaria strumentazione sanitaria.

Un livello di massima attenzione e cura, dimostrato anche dalla volontà di aprire le porte della prova generale dello scorso 2 luglio a tutte le persone con disabilità che hanno fatto richiesta di assistervi, una possibilità unica da parte del cantautore, che da sempre ha dichiarato e dimostrato di voler essere dalla parte degli Ultimi, e che è stato ringraziato con un cartellone con scritto “grazie per averci reso primi”.