Genova - La sagra del Bagnun di Riva Trigoso fa filotto e quest'anno riuscirà a soddisfare tutti e cinque i sensi. Se i primi quattro - vista, olfatto, tatto e gusto - erano ampiamente appagati grazie alla tradizionale zuppa di acciughe e gallette, l'edizione 2026 regalerà soddisfazione anche alle orecchie non tanto per le band che si esibiscono sul palco, ma anche Perché i fuochi d'artificio quest'anno saranno silenziosi. Un cambiamento radicale che avviene proprio mentre a Rapallo la discussione sul tema, in quel caso i fuochi della festa patronale, impazza sui social. Rispetto ai tradizionali botti gli spettacolari giochi pirotecnici saranno sparati direttamente in mare, per rispetto degli animali domestici che spesso soffrono il rumore. " Abbiamo ritenuto di cambiare radicalmente lo spettacolo pirotecnico - spiega Roberto Trinca del comitato organizzatore - dopo il successo dello scorso anno dei fuochi che esplodono in mare, davvero spettacolari, abbiamo ritenuto di andare incontro sia alle migliaia di persone che hanno apprezzato, sia ai proprietari di animale di affezione». «L'Associazione Bagnun ha preso una scelta coraggiosa e non scontata che come amministrazione abbiamo appoggiato fin da subito - dichiara il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas - Un banco di prova che potrà essere un apripista anche per altri eventi cittadini in cui sono previsti spettacoli pirotecnici, penso ad esempio alla Barcarolata nella Baia del Silenzio: per quest'anno i fuochi saranno tradizionali ma certamente proporre spettacoli silenziosi sarebbe ancora più suggestivo in un luogo che dal silenzio prende il suo nome».
Riva Trigoso pet friendly “silenzia” i fuochi artificiali del Bagnun
Mentre a Rapallo sui social impazza la polemica sui botti fragorosi, a Riva Trigoso hanno deciso di puntare sui fuochi silenziosi. E così anche la tradizionale…






