Portovesme, via libera alla mobilità in deroga per 210 lavoratori su 274. Sindacati: crisi irrisolta, rischio reddito zero e accuse a Governo e Regione.

di Redazione Soldionline

Autorizzato il pagamento della mobilità in deroga per 210 lavoratori del polo industriale di Portovesme, nel Sulcis Iglesiente. Si tratta di una misura di sostegno al reddito destinata a chi ha perso il lavoro e non rientra negli ammortizzatori ordinari: un intervento importante sul piano sociale, che però – avvertono i sindacati – non affronta le cause profonde della crisi industriale dell’area.

Mobilità in deroga: cosa è stato deciso a Portovesme

Le segreterie territoriali di Fiom, Fsm e Uilm, le principali sigle dei metalmeccanici, hanno comunicato che è stato autorizzato il pagamento di 210 delle 274 mobilità in deroga destinate ai lavoratori del polo di Portovesme.