Canada-Marocco in campo alle 19 per il primo ottavo di finale dei Mondiali
Contrapposto al Marocco, il Canada del ct statunitense Jesse Marsch si addentra in un territorio inesplorato, nell'ottavo di finale di domani, a Houston. Prima di partecipare come uno dei tre Paesi organizzatori del torneo iridato 2026, la nazionale della foglia d'acero non aveva mai conquistato un punto nella massima competizione calcistica, nonostante le due partecipazioni. Quel record negativo è stato cancellato con autorità dai Canucks: dopo il pareggio all'esordio contro la Bosnia Erzegovina è arrivata una netta vittoria sul Qatar.
Il successo sul Sudafrica in un combattuto incontro dei 16mi (1-0 con rete di Eustaquio) ha alimentato l'entusiasmo di un'intera nazione, che ora sogna un quarto di finale contro Francia, o magari il Paraguay, a Boston. Forse, però, significa correre troppo con la fantasia perché il prossimo avversario é di ben altro spessore. Il cammino del Marocco verso gli ottavi è stato impegnativo. I Leoni dell'Atlante hanno affrontato subito il Brasile, cinque volte campione del mondo, strappando un prezioso 1-1. Il secondo posto nel Gruppo C li ha poi messi di fronte all'Olanda nei sedicesimi di finale. Dopo 120' estenuanti - il Marocco ha un giorno di riposso in meno - a Monterrey la sfida si è decisa dal dischetto. Ed il veterano Yassine Bounou ha neutralizzato il tiro di Crysencio Summerville, permettendo a Ismael Saibari, che nel frattempo ha firmato con il Bayern Monaco, di trasformare il rigore decisivo.










