Genova - Dopo giorni di apprensione, ricerche e appelli condivisi sui social network, è arrivato il lieto fine: Anacleta, l’esemplare femmina di gufo reale, è tornata alla fattoria didattica Il Ciliegio, a San Desiderio, sulle alture di Genova. La scoperta è avvenuta sabato mattina (4 luglio) quando i responsabili della struttura l’hanno trovata appollaiata sul trespolo della sua voliera. Proprio lì dove speravano di vederla dal 29 giugno, giorno della scomparsa, quando i titolari della struttura avevano raccontato di aver trovato il chiavistello della porta aperto e manomesso, elemento che aveva fatto pensare all’intervento di qualcuno più che ad una fuga accidentale.

La fuga ritrovata a San Desiderio

“In questi giorni abbiamo lasciato dell’acqua e del cibo per rapaci in diversi punti attorno alla fattoria e ogni mattina lo trovavamo consumato anche se non eravamo certi che a tornare nelle ore notturne fosse proprio la nostra Anacleta. Probabilmente trascorreva le ore del giorno in un bosco qui vicino al riparo tra gli alberi, per poi avvicinarsi per cibarsi. Essendo nata in cattività non è in grado procurarsi il cibo da sola, né di difendersi da possibili predatori e questo ci preoccupava moltissimo", racconta Emidio, uno dei titolari della fattoria. Cosa sia accaduto qualche giorno fa non è ancora chiaro, ma il ritorno di Anacleta ha spazzato via in parte i timori: “E’ stata una gioia immensa, si dice sempre che si torna dove si sta bene e lei è tornata di sua spontanea volontà nel posto che sente come casa: dove ha il suo cibo, un ambiente sicuro e confortevole e dove ci sono persone che si prendono cura di lei”. Dalla fattoria anche un ringraziamento a tutte le persone che hanno condiviso l’appello per ritrovare il rapace: “In questi giorni siamo stati sommersi di messaggi di solidarietà da ogni parte d’Italia, non solo dalla Liguria. Ci hanno scritto tantissime persone, preoccupate come noi per la sorte di Anacleta, che per fortuna sta bene”.