"Avevo comunicato la mia condizione" Eppure è successo di nuovo, dice Montano. Durante una cena in un ristorante di Roma, "dopo aver comunicato chiaramente la mia allergia, mi sono ritrovato a lottare per la vita", aggiunge l'ex atleta, che specifica di aver allertato il personale del ristorante della propria condizione prima dell'ordinazione: "Nel 2026 è inaccettabile che ci siano ancora superficialità, impreparazione e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari. Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto".