<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607041042407132/DAXFUTURE-173946.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Dax future: un nuovo balzo in avanti" /></figure></div> </p> <p>Nella seduta di venerdì 3 luglio il <strong>Dax future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è sceso verso i 25.750 punti prima di effettuare un importante recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 25.950.
La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: <strong>il breakout dei 26.000 punti fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza</strong>.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 24.700 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’<strong>Eurostoxx50 future </strong>(<em>scadenza settembre 2026</em>) ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 6.450 punti.
Il trend di fondo rimane quindi positivo: <em>solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo </em>(che avrà un primo target in area 6.490-6.495 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.






