Nel calcio, grazie al cielo, lo spazio per le belle favole c’è ancora. E quella di Samuel Wiafe è una di queste: la storia di un ragazzino arrivato dal Ghana con tanta voglia di giocare a pallone e che, nel giro di sei mesi, ha vissuto nell’ordine l’esordio in serie B con il Modena, la convocazione per gli Europei Under 19 con la nazionale azzurra e l’approdo nella massima serie, con i canarini che lo hanno ceduto al Genoa. Ma, come in tutte le storie, c’è sempre un inizio. E allora abbiamo fatto una breve chiacchierata con Mauro Melotti, che nel 2021, quando era ancora responsabile del settore giovanile gialloblù, scoprì l’allora tredicenne Samuel che all’epoca giocava in quello che è sempre stato un floridissimo vivaio, quello della Cittadella Vis Modena. Melotti, modenese doc con il cuore da sempre intinto nei colori gialloblù, con un pizzico di comprensibile orgoglio ci racconta di quando iniziò l’avventura.

Melotti, intanto complimenti per quella intuizione...

"Grazie, ma non voglio avere più meriti di quelli che ho. Quando vai a vedere dei prospetti giovani, fa piacere dire che uno di questi è arrivato fino in fondo, ma ce ne sono tanti altri che poi si perdono per strada. Con Samuel fortunatamente non è successo".