Quando le temperature salgono, le cascate diventano una delle destinazioni più ricercate da chi desidera coniugare escursioni, paesaggi incontaminati e refrigerio naturale. Da Nord a Sud, l’Italia custodisce salti d’acqua spettacolari che, oltre al valore ambientale, rappresentano un patrimonio turistico sempre più apprezzato.

Tra tutte resta iconica la Cascata delle Marmore, in Umbria, dove tre spettacolari salti raggiungono complessivamente i 165 metri, regalando uno degli scenari più conosciuti del Paese.

Dal Trentino alla Sardegna, un itinerario tra i grandi salti d’acqua

Il viaggio ideale attraversa il Parco Naturale Adamello Brenta, dove le cascate di Vallesinella, nei pressi di Madonna di Campiglio, accompagnano gli escursionisti lungo passerelle immerse nei boschi.

Nel cuore delle Dolomiti, a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo, la cascata di Bocca di Cadore offre un percorso facilmente accessibile tra abeti e larici, mentre in Valchiavenna, in provincia di Sondrio, il Parco delle Cascate dell’Acquafraggia regala una successione di salti alimentati dalle acque provenienti dal Pizzo Lago, a oltre tremila metri di quota.