<p>Di fatto <strong>Kruso Kapital</strong> è stata la prima società a quotarsi sul listino principale nel 2026.

E che per festeggiare l’avvenimento sia stato necessario attendere quasi sei mesi la dice lunga sullo stato di salute dei mercati finanziari, non solo di quello italiano, peraltro, ma di tutta Europa.

Altra curiosità: a interrompere il lungo digiuno di Piazza Affari ci ha pensato, sia pure attraverso un uplisting (ossia un passaggio) dall’Egm, una società che ha come presidente e primo azionista col 19,2% <strong>Gianluca Garbi</strong>, vale a dire il vicepresidente di Borsa Italiana spa.

Ma è solo una coincidenza. </p> <p> </p> <p>Al termine di un complesso percorso avviato più di un anno fa, Garbi ha portato una controllata di Banca Sistema (che aveva fondato 15 anni fa) ad affrancarsi dal ruolo penalizzante di entità quasi priva di flottante, relegata in un angolo dell’Egm, per diventare una realtà scambiata sul listino principale, Euronext Milan, liquida grazie a un flottante salito al 35%.

Una società unica nel suo genere, tra le pochissime quotate attive nel credito su <strong>pegno di oggetti d’oro e beni preziosi </strong>(e da poco anche opere d’arte).<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <h2><strong>Risultati record</strong></h2> <p>Kruso Kapital ha chiuso il 2025 con risultati record, margine di intermediazione di 35,8 milioni di euro (+44,9%) e utile netto consolidato di 8,8 milioni, quasi raddoppiato rispetto all'anno precedente.