ROMA – E’ un giallo, una caccia al tesoro, un Cluedo in cui i fan raccolgono indizi, accostano suggestioni, intuiscono, deducono. Dalle prove, dagli ascolti rubati, perfino dai nomi assegnati ai settori. Ormai è una gara a chi si avvicina di più alla scaletta definitiva del concerto di Ultimo a Tor Vergata, l’evento senza precedenti che stasera, 4 luglio, raccoglierà 250 mila persone per un appuntamento che va ben oltre il semplice live di un artista. Quel che è certo, è che lo show attraverserà tutta la discografia dell’artista romano per una quota brani che si aggira tra 25 e 30. Inizio previsto per le 20.30, tre ore circa di musica, forse qualcosa di più ma poco conta: per i 25 mila l’importante è essere arrivati, essere lì, costi quel che costi, anzi sarebbe bellissimo se non finisse mai.
I settori, gli album, gli indizi
Si diceva indizi, suggestioni. Da cogliere perfino nella “titolazione” dei PIT, i vari settori, che corrisponde ad altrettanti titoli di album dell’artista. PIT 1 Pianeti, PIT 2 Peter Pan; PIT 3 Colpa delle favole, PIT 4 Solo e PIT 5 Alba, PIT 6 Altrove. Chi conosce la produzione di Ultimo capisce che spazierà dai classici alle hit storiche, dai pezzi acustici ai singoli più recenti. Romantica e Tutto questo sei tu, Pazzo di te e Questa insensata voglia di te, Fateme cantà e Chiave, Sabbia e Mille universi, Quei due innamorati, Cascare nei tuoi occhi, Capolavoro, Poesia senza veli. E ancora: Ovunque tu sia e Quando dorme la città, Equilibrio mentale e Il bambino che contava le stelle per citarne solo alcuni. E potrà forse Niccolò Moriconi rininciare alla Poesia per Roma proprio nell’occasione in cui tutta la città (e oltre) sarà ai suoi piedi?











