HomeMassa CarraraCronacaSummit per la Pontremolese. Tre Province al tavolo per sbloccare l’operaAppello dei presidenti di Massa Carrara, Parma e La Spezia affinché lo Stato investa "Tutte le istituzioni lavorino affinché il progetto diventi finalmente priorità nazionale".Lo storico summit tra i presidenti di Provincia Roberto Valettini (Massa Carrara), Pier Luigi Peracchini (La Spezia) e Alessandro Fadda (Parma)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAmministratori e rappresentanti istituzionali delle Province di Massa Carrara, Parma e La Spezia si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo per discutere del futuro di una delle infrastrutture più strategiche per l’Appennino e per la Lunigiana: la linea ferroviaria Pontremolese, asse storico di collegamento tra Tirreno e Pianura Padana. C’erano i tre presidenti Alessandro Fadda (Parma), Roberto Valettini (Massa Carrara) e Pier Luigi Peracchini (Spezia) che stanno spingendo per sbloccare l’impasse relativo alla realizzazione del raddoppio della Pontremolese, partendo dal tratto di 8 km tra Parma e Vicofertile. Nel precedente vertice a tre svoltosi alla Spezia era stata lanciata l’idea di un’alleanza tra territori per far uscire dal limbo un’infrastruttura attesa da decenni. La Pontremolese è da anni al centro del dibattito su mobilità, sviluppo economico e riequilibrio territoriale. Le tre province condividono interessi comuni: trasporto merci, collegamenti veloci per pendolari, rilancio delle aree interne, sicurezza della linea. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi del potenziamento infrastrutturale e ammodernamento della linea, raddoppi, interventi su gallerie e tratti critici; mobilità quotidiana: miglioramento dei servizi per studenti, lavoratori e residenti delle aree interne; ruolo della ferrovia nello sviluppo economico per logistica, turismo e filiere produttive tra Emilia, Toscana e Liguria e il coordinamento istituzionale che necessita di una voce comune verso Regione, Governo e Rfi.