Don Milani, presidente della Fondazione, con Alessio Boni, uno dei protagonisti del festivalRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBuio in sala. Lecco come Venezia. Nella città dei Promessi sposi sul lago di Como è cominciato il Lecco Film Fest, in programma fino a domani. L’evento, nato nel 2020 per iniziativa dall’ex prevosto monsignor Davide Milani, è promosso da Confindustria Lecco e Sondrio, organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo e sostenuto da Regione Lombardia. Il titolo scelto per il 2026 è “Con tutte le sue creature”, nell’anno dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi. "È una frase presa dal Cantico delle Creature di San Francesco, con una piccola correzione – spiega monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello spettacolo –. Noi abbiamo preso questo titolo, l’abbiamo allargato, l’abbiamo fatto diventare le sue creature, coinvolgendo tutte le categorie: il creato, in quanto tale, ma anche le creazioni dell’uomo, come per esempio il cinema. Il cinema crea. Crea in maniera originale".
Non solo film in proiezione, ma anche incontri, approfondimenti, registi, attori e protagonisti del mondo del grande schermo, tra il Teatro della Società di Lecco, il Cinema Nuovo Aquilone, il Cenacolo Francescano e in altri spazi della città. "Il Lecco Film Fest – commenta l’assessore regionale alla Cultura, Caruso – si è affermato come uno dei principali appuntamenti cinematografici lombardi. Porta il cinema nei luoghi della città e lo apre a un pubblico ampio".







