HomeMacerataCronacaVia a ’Le parole della montagna’. Gamberini tra scienza e spiritualitàIl teologo gesuita ospite oggi a Monte San Martino "Nel piccolo borgo risiede la nostra identità".Paolo GamberiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà il teologo gesuita Paolo Gamberini con una riflessione su scienza e spiritualità ad aprire oggi a Monte San Martino, la 17esima edizione del Festival ‘Le Parole della Montagna’, quest’anno legato alla parola chiave ‘Precipizio’. Una serata (inizio alle 18) che spingerà gli ospiti ad un cambio di prospettiva.

Quale sarà il tema trattato a Monte San Martino? "In passato c’è sempre stata una separazione più netta fra scienza e spiritualità. Oggi questo rapporto è cambiato, sono elementi che si compenetrano e spingono al cambiamento. Come sosteneva Einstein le grandi intuizioni della scienza sono uno sguardo nel mistero, e la teologia serve appunto a gettare uno sguardo in quel mistero di cui l’uomo avverte la presenza e la vertigine".

Le nuove tecnologie stanno rendendo più accessibili le informazioni? "La conoscenza si sta espandendo in maniera esponenziale per effetto della connettività che si può dividere, a mio avviso, in due categorie. Quella superiore che ci permette di accedere a informazioni, accrescere la nostra percezione del mondo che ci circonda del nostro rapporto con gli altri. Quella più estremizzato e alienante dell’essere umano, che ci spinge ad una presenza costante, che alimenta quello che era un antico male, ovvero dipendere in maniera ossessiva da ciò che ci piace. Un meccanismo che trasforma certe idee e credenze in un idolo da seguire ma che sta disumanizzando l’essere umano. Un male che sta creando molti problemi specie fra le giovani generazioni. Questo non ci deve spingere a demonizzare lo sviluppo, ma deve essere la spiritualità, la nostra fede a non farci perdere la nostra umanità, la nostra capacità di discernere il bene dal male e fare un utilizzo consapevole di certi strumenti".