<p>Crédit Agricole accelera su Banco Bpm: venerdì 3 ha portato la propria partecipazione al 29,3% del capitale, avvicinandosi alla soglia del 30% dopo giorni di indiscrezioni su un possibile rafforzamento della presenza nell'istituto milanese.
Nel dettaglio la banca francese ha superato il 25% attraverso acquisti di azioni sul mercato e l'attivazione di strumenti derivati, notificando l'operazione alle autorità competenti e alla stessa Banco Bpm.</p><p>La mossa conferma i rumors circolati negli ultimi giorni, secondo cui il gruppo francese, già autorizzato dalla Bce a salire fino al 29,9%, avrebbe valutato diverse opzioni strategiche per rispondere ai profondi cambiamenti in corso nel settore bancario italiano dopo l'opas di Intesa Sanpaolo su Mps.</p><p>Nel comunicato il gruppo francese ribadisce il proprio impegno di lungo periodo sul mercato italiano, definendo l'aumento della partecipazione «coerente con la strategia di Crédit Agricole quale investitore di lungo termine e partner di Banco Bpm nel suo percorso di sviluppo».
L'operazione, aggiunge il gruppo, «rafforza ulteriormente le solide partnership industriali» già esistenti nel credito al consumo e nelle assicurazioni danni, protezione della persona e creditor protection, ed è motivata dall'apprezzamento per le «qualità intrinseche» di Banco Bpm, indicata come una banca con «un solido modello di business e prospettive finanziarie positive».</p><p>L'operazione avrà un impatto di circa 35 punti base sul coefficiente patrimoniale Cet1 di Crédit Agricole alla fine del secondo trimestre 2026.






