Mercato.04 luglio 2026 alle 00:34Atalanta's Yunus Musah and Cagliari's Gianluca Gaetano during the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Cagliari Calcio at the New Balance Arena in Bergamo, Italy, 13 december 2025.ANSA/MICHELE MARAVIGLIAPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Daniel Maldini? No, grazie. Ibrahim Sulemana? Ha margini di crescita e conosce già l’ambiente, ma non è proprio ciò che cerca in questo momento Pisacane. El Bilal Touré? Piace e intriga, slegato, però, e sul quale discutere - nel caso - in una trattativa successiva. Pur di arrivare subito a Gianluca Gaetano, l’Atalanta aveva messo sul piatto anche Sergej Levak, centrocampista croato classe 2006 dell’Under 23, oltre agli 11 milioni più eventuali bonus di partenza. Ma il Cagliari insiste su 15-16 e, soprattutto, preferirebbe avere l’intero importo cash. Almeno ci spera (e ci prova). Sono ore decisive, insomma, i confronti tra i club sono continui e la trattativa potrebbe davvero sbloccarsi da un momento all’altro. Con o senza contropartite tecniche.
Il gioco delle parti
La corda è tesa, la stessa società bergamasca prova a fare il suo gioco sino in fondo. Rispetto al Cagliari, ha la pressione del nuovo tecnico che ha individuato nel fantasista napoletano il perno del centrocampo e spera di averlo se non per il raduno di lunedì a Zingonia, almeno per l’inizio del ritiro fissato per il 13, sempre nel centro Bortolotti di Ciserano. Al contrario, il patron rossoblù non ha fretta di cederlo, tanto meno l’esigenza (se per Sarri è importante, figurarsi per Pisacane) e ha per questo il coltello dalla parte del manico. Intanto, la Dea accelera. Ha già l’accordo col giocatore sia per quanto riguarda l’ingaggio sia per la durata del contratto. Si tratterebbe di uno step economico importante per Gaetano, che pure non si strapperebbe certo i capelli se alla fine dovesse restare nell’Isola. La maglia del Cagliari la sente addosso, ormai, ha legato da subito con l’ambiente, è uno dei leader dello spogliatoio e ora che ha trovato la chiave tattica come regista sembra nelle condizioni ideali per prendere per mano la squadra e fare insieme un salto di qualità. C’è un gran feeling poi con l’allenatore che ha avuto un ruolo cruciale nella sua esplosione lo scorso campionato. Come dire: se l’affare si fa, bene; se non dovesse, invece, andare in porto, va bene lo stesso.









