Tributi. 04 luglio 2026 alle 00:35Niente sconto in bolletta ma un bonifico a 1.600 famiglie (evasori compresi)

Milleseicento famiglie, su 5.462, usufruiranno del “bonus rifiuti” introdotto per la prima volta quest’anno dal Governo per i contribuenti che hanno presentato una Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) con Isee inferiore o uguale a 9.350 euro o con Isee di 20mila euro con quattro e più figli a carico. Considerato che le famiglie residenti in città con 4 o più figli a carico sono 38 su 5.462, è pacifico che quasi tutti i beneficiari del bonus Tarip appartengono alla fascia con un reddito dichiarato con Isee 2025 che non arriva a 10mila euro all’anno, persone fragili quindi.

Lo sconto

Comunque sia tutti godranno di uno sconto fisso del 25 per cento sull’importo totale della tassa sui rifiuti dovuta, da pagare anche in tre rate, la prima entro il 16 agosto e le altre due il 16 ottobre e il 16 dicembre. Lo sconto, riporta l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), viene calcolato sulle tariffe dell’anno precedente (2025) ed è riconosciuto una volta all’anno. Viene applicato direttamente in bolletta, a scalare sui pagamenti previsti. Per rendere meglio l’idea il contribuente che gode dei requisiti per accedere al bonus pagherà non 100 ma 75 euro.