Oggi esistono le playlist preparate su piattaforme di streaming di brani on demand; una volta si parlava di mixtape, «collage musicali» formati su VHS, DVD o CD con raccolte di canzoni rispondenti esclusivamente al gusto del creatore del mixtape stesso. Questa forma d’arte strettamente personale, ormai dimenticata, è al centro del videogioco Mixtape, sviluppato dallo studio australiano Beethoven and Dinosaur (già noto per The Artful Escape, altra opera a tema musicale) e pubblicato da Annapurna Interactive, lanciato lo scorso 7 maggio.

Il mixtape in questione è quello di Stacey Rockford, ragazza che coltiva il sogno di diventare supervisora musicale e che si trova a preparare una selezione di brani per accompagnare il suo viaggio in aereo dalla piccola Blue Moon Lagoon a New York, città in cui tenterà il tutto per tutto per perseguire il suo sogno professionale. Ciò implica lasciare i suoi inseparabili amici Cassandra e Slater, con i quali trascorrerà un’ultima, indimenticabile giornata all’insegna dei ricordi dell’adolescenza, ciascuno associato a una canzone specifica. Mixtape è ambientato in una versione degli anni Novanta statunitensi che presenta elementi di realismo magico, ma con autentici pezzi su licenza: si spazia dai Joy Division ai DEVO, passando per Siouxsie and the Banshees e The Smashing Pumpkins, fino ad arrivare ai Portishead e ai Roxy Music.