L'Egitto vince la maratona con l'Australia ai calci di rigore e si guadagna per la prima volta gli ottavi di finale dei mondiali. E' una gara complicata, lunga, faticosa e poco interessante che gli africani vincono pero' con merito anche se possono contare parzialmente sul loro gioiello, Momo Salah, in condizione precaria. L'attaccante, svincolatosi dal Liverpool, riesce comunque ad essere decisivo: regala un assist ai suoi compagni che viene sprecato, poi segna il suo rigore col cucchiaio. La trasformazione decisiva e' pero' di Abdelmaguid, il quarto di fila senza errori dell'Egitto mentre l'Australia, che pure ha fatto entrare in porta lo specialista Mati Ryan, ne sbaglia due, con Souttar e Harrington. Risultato finale 5-3 (4-2 ai rigori). L'Australia e' superiore fisicamente, ma ha meno tecnica ed esperienza. Ha una buona difesa in cui eccellono il gigante Souttar del Leicester e Circati del Parma, regista del reparto.
L'altro 'italiano', Volpato del Sassuolo, è a lungo il migliore in campo con una traversa all'inizio e vari spunti felici. L'Egitto ha un maggiore spessore di squadra ma ha la sfortuna di avere Salah a mezzo servizio che stringe i denti dopo l'infortunio con l'Iran. Irrilevante l'apporto di Marmoush, l'attaccante pagato dal Manchester City 77 milioni, che sta vivendo una stagione molto negativa. Oltre al portiere Shobeir, buono l'apporto di Ashour, al secondo gol al mondiale, Rabia e Hassan e mentre particolarmente negativa la gara di Hany che, dopo quella col Belgio, e' autore di una seconda autorete. Nel mondiale ipertecnologico lo stadio di Dallas regala una copertura anti-afa e aria condizionata. Nella sfida meno blasonata Australia ed Egitto cercano gloria di fronte al solito pienone di pubblico. Cominciano a vele spiegate i Socceroos e a suonare la carica e' Volpato che con un gran tiro al 4' scheggia la traversa.










