RiassettiIl miliardario ceco Strnad, patron degli armamenti Csg, tratta per una minoranzadi Marigia Mangano3 luglio 2026Il miliardario ceco Michal Strnad, patron del produttore di armamenti Csg, sarebbe in trattative per acquistare una quota di minoranza di Pirelli & C. da Sinochem, primo azionista del gruppo con il 34%. Secondo indiscrezioni riportate dall’agenzia Bloomberg Strnad starebbe negoziando con il gruppo statale cinese l’acquisto di una partecipazione del 14% in Pirelli. Le trattative sono ancora in corso e, stando ad alcune ricostruzioni, il nodo sarebbe rappresentato dal prezzo, con il gruppo Sinochem intenzionato a spuntare un premio sulle valutazioni di maercato.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIStrnad è il primo azionista di Czechoslovak Group, produttore di armamenti che è proprietario in Italia dei marchi Fiocchi Munizioni e di Armi Perazzi. L’imprenditore ceco, 33 anni, controlla circa l’85% del capitale di Csg, con sede a Praga, e una capitalizzazione di 14 miliardi. Csg si è quotata ad Amsterdam all’inizio di quest’anno con la più grande offerta pubblica iniziale mai realizzata da una società esclusivamente attiva nel settore della difesa. Il gruppo aveva acquisito una partecipazione del 70% nell’italiana Fiocchi Munizioni nel 2022 e ha acquistato la quota restante lo scorso anno.I colloqui su Pirelli, operazione ancora in fase di negoziazione e del valore di circa un miliardo, se perfezionata lascerebbe al gruppo Sinochem il 20% di Pirelli. Un ridimensionamento che rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel delicato tentativo diplomatico di limitare l’influenza di Sinochem sul produttore di pneumatici, una presenza che avrebbe potuto ostacolare i piani di sviluppo negli Stati Uniti di Pirelli se non fosse intervenuto il Golden Power.Il Governo italiano ha limitato la presenza di Sinochem in Pirelli agendo sulla governance e imponendo restrizioni sulla rappresentanza nel consiglio di amministrazione (solo tre consiglieri senza incarichi al vertice) e sui diritti del socio cinese. Prescrizioni, queste ultime, che resteranno in vigore finché l’investitore cinese manterrà una partecipazione superiore al 9,99%. Proprio nelle ultime settimane Pirelli ha riorganizzato il proprio consiglio di amministrazione e il vertice esecutivo, nominando l’azionista di riferimento Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo, nonostante le obiezioni della parte cinese.L’ingresso di Strnad rappresenterebbe così il primo passo verso quell’obiettivo del 10% che farebbe cadere tutti i vincoli governativi. Tanto più che, voci non confermate, indicherebbero un interesse anche del miliardario ceco Pavel Tykac. Sul fronte Sinochem, il principale ostacolo alla conclusione dell’accordo sarebbe l’approvazione regolamentare da parte della State-Owned Assets Supervision and Administration Commission (Sasac), l’ente governativo che supervisiona le società statali cinesi.
Pirelli, la Borsa crede all’uscita progressiva dei cinesi di Sinochem
Il miliardario ceco Strnad, patron degli armamenti Csg, tratta per una minoranza







