Sono i residenti, cellulari in pugno, a immortalare le fasi più accese dello scontro. Della rissa, l’ennesima, che va in scena quando mancano pochi minuti all’una della notte tra giovedì e ieri in piazza della Trivulziana, a due passi dall’università Bicocca. La piazza diventa terra di due gruppi che si sfidano a colpi di sedie, caschi, calci e pugni. Nella clip si vedono distintamente almeno dieci ragazzi accanirsi su un altro, disteso a terra all’angolo con via Piero e Alberto Pirelli e centrato da una scarica di colpi. Chi cerca di avvicinarsi per difendere la vittima viene respinto e allontanato. A pochi metri, il secondo focolaio di violenza: un altro giovane, anche lui sull’asfalto ormai esanime, viene trascinato oltre una sedia e poi colpito più volte con dei pugni alla testa.
Per bloccare la rissa, che ha coinvolto almeno una trentina di persone, è necessario l’intervento di sei pattuglie della polizia locale e di tre volanti della polizia. L’arrivo degli uomini in divisa non placa gli animi, tanto che gli stessi vigili fanno non poca fatica a contenere i ragazzi. Il bilancio finale parla di sei agenti feriti, tutti visitati in ospedale in codice verde. Sono loro stessi, nonostante l’opposizione del gruppo, a fermare due persone: un italiano e un egiziano — lui ferito lievemente con una lama — entrambi finiti in pronto soccorso. Ed entrambi poi denunciati per rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori sono ora al lavoro per identificare il resto dei ragazzi che hanno preso parte allo scontro e per capire cosa abbia innescato la rissa.






