Roma – Stefano De Marino direttore artistico del Festival di Sanremo per due anni, l’arrivo dei Latin Grammy, una serata dedicata a San Francesco con Roberto Benigni da Assisi per gli ottocento anni dalla morte del santo, Sal Da Vinci in versione showman con due puntate evento, le conferme dei format storici come “Ballando con le stelle” e “Tale e Quale Show” (che passa al mercoledì), nuovi talk show come “Patù” con Roberto Inciocchi e un grosso punto interrogativo ancora sospeso, chi condurrà “Chi l’ha visto?”. Punti interrogativi che riguardano anche Federica Sciarelli, «ma confidiamo di continuare a lavorare con lei in nuovi progetti», garantisce l’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Nei palinsesti Rai della prossima stagione, tante sono le conferme, compresa quella de “La Pennicanza” di Fiorello al mattino di Raidue, mentre le novità riguardano principalmente gli eventi, come i Latin Grammy, in onda in primavera su Raiuno. «I Latin Grammy sono un tributo alle grandi leggende della musica, un format che celebra le star che hanno diffuso la loro musica nel mondo, in particolare in quello latino – sottolinea il direttore intrattenimento prime time, Williams Di Liberatore - Noi abbiamo fatto un accordo per prendere questo specifico formato e portarlo in Italia, rendendolo italiano». Serate musicali Si chiama “Meravigliosamente” lo show che in due serate evento porterà Sal da Vinci in prima serata a novembre su Raidue, per celebrare, sull’onda del successo sanremese e discografico, una carriera lunga cinquant’anni tra musica, teatro, cinema. Tornerà “Una notte a…” con Alberto Angela al Colosseo, così come tanta la sarà la musica in prima serata per tutto l’autunno: il concerto al Circo Massimo di Cesare Cremonini (il 2 settembre), “Juke Box – La notte delle hit” con Antonella Clerici, i Music Awards di Vanessa Incontrada e Carlo Conti che torna anche per “Uno, Nessuna, centomila” con Fiorella Mannoia, “The Voice Senior” di Antonella Clerici. De Martino Stefano De Martino resta l’uomo di punta della tv pubblica, il contratto che lo lega alla direzione artistica di Sanremo è di due anni. «Abbiamo optato per due anni perché Sanremo è un progetto che ha bisogno di una gittata più ampia – sottolinea Di Liberatore - Non lavoriamo per una sola edizione, ma per sviluppare un progetto a garanzia di successo». Da settembre intanto il conduttore tornerà nell’access ad “Affari Tuoi”, con alcuni speciali anche in prima serata. Gli approfondimenti Se Salvo Sottile prenderà il posto di Milo Infante alla guida di “Ore 14” su Raidue, Annalisa Bruchi erediterà “Agorà” su Raitre da Inciocchi, confermatissima invece Francesca Fagnani con le sue “Belve” in prima serata su Raidue. Quanto a “Chi l’ha visto?” c’è ancora da attendere, il nome che prenderà il posto di Federica Sciarelli non c’è dopo il rifiuto di Stefano Coletta, deciso a confermare il suo ruolo di dirigente Rai. «Desideravo farlo, perché ho scritto quel programma per dieci anni da autore e l’ho rilanciato con la Sciarelli, è nelle mie corde ma credo che ciascuno debba fare il suo, penso di essere utile in azienda per la mia esperienza, è un grande dispiacere, però ho contezza di me, della mia storia e penso che Rai dovrà individuare la formula migliore per continuare a fare quel lavoro anche se è molto complicato pensare di poterla sostituire». Nessuna novità sul possibile ritorno di Amadeus, è lo stesso Rossi a chiarire. «La Rai è un'azienda aperta, che non pone chiusure di nessun tipo, la verità è che oggi è piena di talent, ma in qualsiasi momento della sua storia ha saputo accogliere, a fronte di un progetto convincente, le sfide di chi se ne era andato».
I nuovi palinsesti della Rai, Stefano De Martino direttore artistico di Sanremo per due anni
Chi l’ha Visto? è ancora in cerca di conduttore, fra le novità anche i Latin Grammy









