Nel 2025 la ricchezza personale globale è cresciuta del 10,8% in dollari, il ritmo più alto dal 2017 e ben superiore a quello registrato nei due anni precedenti. La crescita ha portato quasi un milione di nuove persone nella fascia dei milionari in dollari: oltre 2.600 al giorno, secondo il nuovo Global Wealth Report 2026 del colosso bancario e finanziario svizzero Ubs.

Il dato racconta un’accelerazione rilevante, trainata dalla tenuta dei mercati finanziari e dalla crescita degli asset non finanziari. Ma racconta anche una dinamica diseguale, sia tra aree geografiche sia tra diverse fasce patrimoniali: la ricchezza media continua a salire più rapidamente di quella mediana, segnalando che gli incrementi non si distribuiscono in modo uniforme tra le famiglie.

Nell’ultimo anno la crescita più intensa si è registrata in Europa, Medio Oriente e Africa, dove la ricchezza personale è aumentata del 17,5%, anche per effetto delle oscillazioni valutarie e del calo del dollaro. Seguono le Americhe, con un incremento dell’8,5%, e l’area Asia-Pacifico, al 5,9%. I livelli medi di patrimonio restano però molto differenziati. In Nord America la ricchezza media per adulto raggiunge i 660mila dollari, seguita da Australia e Nuova Zelanda con quasi 590mila dollari, mentre l’Europa occidentale supera i 330mila. Stati Uniti e Cina continentale, insieme, continuano inoltre a concentrare oltre la metà della ricchezza personale globale.