Da secoli fanno parte della quotidianità delle royal family, immortalati nei ritratti di famiglie, nei calendari, nei biglietti di auguri, per celebrare nascite e anche scomparse illustri
Dai corgi di queen Elizabeth (30 esemplari in 70 anni di regno, tutti discendenti da Susan), al barboncino della regina d'Olanda, Mambo, dagli amati teckel di Margrethe di Danimarca, ai cookers inglesi, Orla e Otto, di William & Kate, un cadeau del fratello della principessa del Galles, James Middleton, al labradoodle del principe ereditario Haakon di Norvegia, un incrocio tra un labrador retriever e un barboncino standard o nano. Regnano sovrani sugli uomini e sulle donne i cani, ma soprattutto a corte, tra re, regine, principi e principesse. Da secoli fanno parte della quotidianità delle royal family, immortalati nei ritratti di famiglie, nei calendari, nei biglietti di auguri (soporattutto a Natale), per celebrare nascite e anche scomparse illustri (vedi i funerali della regina Elisabetta). Amici inseparabili, sin dall'infanzia, combattono lo stress quotidiano e in pochi anni sono diventati delle vere e proprie mascotte. Lontana dalla famiglia per problemi di salute la principessa Charlene di Monaco, costretta a trascorrere un lungo periodo di convalescenza nel suo Sudafrica natale, è ritornata al Principato, dagli amati figli Jacques e Gabrielle, con un rhodesian ridgeback, un cane di grande taglia dal pelo marrone ribattezzano 'Khan', anche se la sua passione rimangono i chihuahuas.







