Invitalia ha assegnato a FiberCop un finanziamento fino a 712,5 milioni di euro per estendere la rete in fibra ottica a banda ultra larga su tutto il territorio nazionale. Il Consiglio di amministrazione della societ�, che gestisce il Fondo Nazionale per la Connettivit� (FNC) come Implementing Partner del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, ha approvato la delibera lo scorso 25 giugno 2026.Il Fondo trova origine nella Decisione del Consiglio ECOFIN del 27 novembre 2025 e nell'Accordo attuativo firmato il 4 febbraio 2026 tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia. L'iniziativa rientra nella Missione 1, Componente 2, Investimento 7 del PNRR, il capitolo del Piano dedicato alle infrastrutture digitali.Come funziona il contributo e la distribuzione per lottiIl bando che ha selezionato FiberCop prevede contributi pubblici a copertura di al massimo il 70% delle spese ammissibili per la realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacit� Gigabit. Non si tratta di una copertura generica: gli interventi finanziati dovranno garantire, anche nelle ore di punta, una velocit� minima di 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload per ciascun civico coinvolto.L'offerta presentata da FiberCop e risultata aggiudicataria punta a completare gli interventi entro il 2030, con una copertura complessiva che sfiora i 478 mila numeri civici (per la precisione, 477.521) distribuiti su sette lotti geografici che coprono l'intero Paese, isole comprese.Il lotto pi� corposo, il numero 7, riguarda Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, con 91.921 civici da collegare. Segue il lotto 1, la Toscana Nord, con 78.858 unit� immobiliari, mentre l'Emilia-Romagna, insieme a Marche e Umbria (lotto 4), ne conta 72.033.Il Friuli-Venezia Giulia, unito a Trentino-Alto Adige e Veneto nel lotto 3, arriva a 71.069 civici. Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia (lotto 6) ne totalizzano 57.401, seguite da Abruzzo, Lazio, Molise e Sardegna (lotto 5) con 53.526. Chiude la classifica la Toscana Sud (lotto 2), con 52.713 indirizzi coinvolti.La somma dei sette lotti restituisce, appunto, i 477.521 civici complessivi che FiberCop si � impegnata a raggiungere entro la scadenza del 2030, un orizzonte temporale che lascia comunque un margine di manovra ampio per la pianificazione dei cantieri su scala nazionale.Un tassello del piano banda ultralargaIl finanziamento si aggiunge agli altri strumenti gi� attivati negli anni scorsi per colmare il divario digitale nelle aree del Paese dove la fibra non � mai arrivata o dove le prestazioni restano insufficienti per gli usi pi� intensivi della connessione, dallo smart working allo streaming in alta definizione.Il meccanismo scelto, quello del contributo a fondo perduto fino al 70% dei costi ammissibili, lascia comunque a FiberCop l'onere di coprire la parte restante dell'investimento, aspetto che conferma come il coinvolgimento dei capitali privati resti centrale anche nei progetti sostenuti dal PNRR.La domanda �: quanto rapidamente l'operatore riuscir� a tradurre i 712,5 milioni di euro assegnati in cantieri concreti, in un contesto dove i tempi di realizzazione delle infrastrutture di rete hanno spesso scontato ritardi rispetto alle tabelle di marcia originarie del Piano?