Tutti vogliono la Formula 1. Tutti vogliono essere in pista: il weekend di Silverstone batterà tutti i record. Sono attesi per l’intero fine settimana circa 570mila spettatori (l’anno scorso furono mezzo milione) per far diventare il GP di Gran Bretagna quello con più pubblico di sempre, battendo anche la gara australiana che si teneva questo primato dal 1995.
Chiaramente il weekend Sprint aiuta, cinque piloti britannici anche – Hamilton, Russell, Norris, Bearman e Lindblad – ma il movimento è in una delle fasi massime della sua espansione, trattenendo i fan storici e sapendo attirarne di nuovi. F1 vuole garantire spettacolo in pista e anche fuori con concerti e show intorno a tutta l’area di gara per il weekend. Un’esperienza totale e immersiva, che è sempre stato l’obiettivo di Liberty Media.
In pista, invece, i piloti sono più dubbiosi però. C’è chi ha lanciato l’allarme che non sarà la solita e iconica Silverstone con le macchine di quest’anno. Max Verstappen e Lewis Hamilton, quasi come segno del destino, sono tornati a battagliare ruota a ruota in Austria proprio la settimana prima del Gran Premio britannico dove nel 2021 ci fu l’indimenticabile incidente in cui l’olandese finì violentemente contro le barriere con una forza di 51G. Prima Verstappen, nella conferenza stampa post Spielberg, e Hamilton ieri, hanno sollevato dubbi: “Un circuito che ha tratti super veloci e sarà difficile avere potenza perché la batteria non basterà tutto il giro”.











