Roma, 3 luglio 2026 – La Commissione europea ha approvato la sesta tranche di pagamento dei fondi del Recovery and Resilience Facility per la Spagna e la nona per il Portogallo, e ha dato il via libera alla quarta tranche per il Belgio, per un totale di 8,5 miliardi di euro.

Il maxi piano di investimento europeo per le future generazioni sta arrivando a conclusione: quelle di ieri sono state le tranche più consistenti finora ricevute da Spagna e Portogallo. Lo scorso 30 giugno, Bruxelles aveva dato il via libera alla quinta e ultima richiesta di pagamento presentata dalla Danimarca, primo Paese UE a completare il 100% del PNRR nazionale. L’Italia, principale beneficiaria dei fondi UE per la ripresa post-pandemia, lo scorso mese ha incassato il penultimo pagamento, da 12,8 miliardi di euro.

Con il via libera di ieri, Madrid ha ricevuto in totale 76 miliardi di euro, pari al 76% delle risorse previste dal piano spagnolo, con il 60% di obiettivi e traguardi ormai centrati. Lisbona sale invece a 17,23 miliardi di euro complessivi, quasi l’80% dei 21,9 miliardi assegnati al Portogallo, avendo già raggiunto oltre il 74% dei target del piano. La Commissione ha versato al Belgio 3,64 miliardi di euro, il 69% della dotazione totale, con il 59% degli obiettivi già completati.