Battendo anche l’Austria ai sedicesimi senza subire gol, Unai Simòn si è preso il nuovo primato di imbattibilità superando Walter Zenga di soli 2 minuti. Ma l’impresa dell’Uomo Ragno a Italia 90, al momento, resta ancora insuperabile.
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Vincendo contro l'Austria, la spagna non ha raggiunto solamente gli ottavi di finale ai Mondiali 2026 dove si giocherà la successiva qualificazione contro il Portogallo e nemmeno soltanto dimostrato una Nazionale di talenti purissimi in crescendo. Le Furie Rosse si sono prese ufficialmente anche un record, che resisteva da 36 lunghi anni e che era difeso, è proprio il caso di dirlo, da Walter Zenga, il portiere della nostra Nazionale. Risaliva a Italia 90 quando l'Uomo Ragno chiuse la propria porta per ben cinque partite consecutive, per poi cedere al quel fatale colpo di testa di Caniggia. Contro l'Austria Unai Simòn, estremo della Spagna, è andato oltre, mantenendo la propria porta inviolata per 519 minuti consecutivi, due in più di Zenga. Ma con una differenza sostanziale: lo spagnolo c'è riuscito in due edizioni differenti, mentre Zenga ci riuscì in un solo torneo: "Ma nessuno se ne ricorda, e poi lo feci un Mondiale solo…"











