Il Tribunale del Riesame di Catania ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Niko Pandetta emessa dal gip nell'ambito dell'inchiesta antidroga "Abisso".
Il collegio ha accolto, quindi, il ricorso presentato dall'avvocato Riccardo Floris del foro di Cagliari.
Il trapper catanese, al momento detenuto al carcere di Prato per scontare la condanna definitiva per spaccio ed evasione, è indagato per due episodi di droga con l'aggravante dell'agevolazione al clan Cappello-Bonaccorsi.
Pandetta è nipote del padrino al 41bis, Turi Cappello, fondatore dell'omonima famiglia mafiosa.
Le motivazioni del Tribunale del Riesame arriveranno fra 45 giorni.







