Favorire una mobilità sostenibile efficiente, offrendo ai cittadini un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile. È questo l’obiettivo del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale dei Comuni Viciniori, promosso dalla Città Metropolitana di Catania, che è entrato in funzione dal primo luglio.

«L’obiettivo di AMTS condiviso con Città Metropolitana di Catania – precisa il presidente Salvatore Vittorio – è quello di drenare il traffico che proviene dall’hinterland, cercando di ridurre il numero di veicoli in città. Collegando i principali centri dell’hinterland con Catania e con i nodi strategici della mobilità urbana stiamo cercando di rispondere in modo fattivo alle esigenze di chi userà i mezzi pubblici per recarsi al lavoro, a scuola o semplicemente per muoversi in città».

Il servizio consentirà di raggiungere più facilmente Catania e di interscambiarsi con la rete della Metropolitana, offrendo un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e accessibile, con biglietto ordinario al costo di 1,40 euro. Il biglietto integrato AMTS-FCE da 120 minuti ha un costo di 2 euro ed è disponibile l’abbonamento mensile integrato AMTS-FCE dal costo di 35 euro.

Il nuovo servizio rientra nel Piano di Investimento Strategico Metropolitano (PISM). Il rilascio del nulla osta tecnico da parte dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha consentito l’avvio operativo del servizio, frutto della collaborazione istituzionale tra la Regione Siciliana, la Città Metropolitana di Catania, AMTS, Ferrovia Circumetnea (FCE) e le Amministrazioni comunali coinvolte.