Durante il mese di maggio è arrivato su PC e Xbox Forza Horizon 6, il nuovo capitolo della serie di giochi di guida arcade di Microsoft che porta i giocatori a sfrecciare per le vie del Giappone, dopo l’avventura in Messico del 5.
Come per i capitoli precedenti, il pretesto del gioco è l‘immaginario festival automobilistico e musicale itinerante Horizon, con il giocatore nei panni di uno dei piloti che ha raggiunto il paese ospitante – come detto in apertura il Giappone – per prendervi parte. La mappa di gioco porterà i giocatori ad affrontare le strade, asfaltate e non, di 9 regioni fittizie, con elementi ispirati dalle varie prefetture nipponiche, dai villaggi dei pescatori di Ito alle risaie di Hokubo e Minamino, per passare alle montagne innevate del Sotoyama e l’ambiente urbano di Tokyo, ovviamente in una versione rimpicciolita che include però alcuni dei punti più famosi come l’incrocio di Shibuya e la Tokyo Tower.
La formula del gioco è a grandi linee quella a cui Forza Horizon ha abituato i giocatori negli ultimi anni vedendo però due distinti percorsi di avanzamento: da un lato i braccialetti Horizon, legati al completamento delle competizioni e prove acrobatiche “ufficiali” del festival come le gare su strada, sterrato e cross-country (con interi settori letteralmente per i campi), insieme alle drift-zone, agli autovelox, ai salti etc, dall’altro i timbri del Discover Japan, legati ad esplorazione, gare di street racing (incluse le mitiche Touge), allo scattare foto ad auto e location celebri, oltre al distruggere le mascotte culinarie regionali poste in giro per la mappa e le experience. Parlando dei braccialetti, ogni qualvolta si raggiungono i requisiti per passare al successivo si sblocca un evento speciale che potrà vedervi semplicemente completare un percorso acrobatico tra i container del porto, sfidare dei caccia e, perchè no, un Mecha.






