Un odio social incontenibile. Gli insulti razzisti si abbattono sui Mondiali. Secondo il Servizio di protezione sui social media della Fifa, il fenomeno ha registrato un aumento del 3% rispetto alla fase a gironi della Coppa del Mondo di quattro anni fa, in Qatar.
I post offensivi sono aumentati di tredici volte
I post e i commenti analizzati sono oltre 6 milioni. Di questi, 89 mila sono stati etichettati come “offensivi”. Per rendere l’idea, nel 2022 i post “offensivi” registrati erano poco meno di settemila. Significa che, nel giro di un Mondiale, sono aumentati di tredici volte. La Fifa ha notato anche un peggioramento dei contenuti social. Gli attacchi a sfondo razziale rappresentano l'11% di tutti i messaggi offensivi e costituiscono la categoria principale dei commenti ingiuriosi. Che sono stati sanzionati: circa mille gli account segnalati per ulteriori indagini. Va ricordato che il numero di partite ai gironi, rispetto all’ultimo Mondiale, è aumentato (si è passati da 32 a 48 squadre).
FIFA Social Media Protection Service identifies 89,000 abusive posts during FIFA World Cup 2026™ group stage - with over one in 10 racially motivated:— FIFA (@FIFAcom) July 1, 2026
Gli insulti razzisti a Kluivert, Timber e Summerville










