HomeArezzoCronacaMengo, dal Prato alle piazze musicali, l’evento punta ad allargarsi in centro e non esclude lo sbarco allo stadioIl patron Mengozzi presenta il festival e apre al futuro. Controlli ai varchi di via Ricasoli, stop agli animali. Incontri con gli artisti da Sugar, palco bis pomeridiano: e stasera lancio a Poppi con Serena BrancaleMengo Festival 2023 - Paco MengozziRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 3 luglio 2026 – In arrivo cinque serate di concerti da martedì 14 a sabato 18 luglio, ma anche anteprime ed eventi collaterali. Tutto pronto per l’edizione 2026 del Mengo Music Fest, la rassegna dell’estate al Prato tra big della musica italiana e nuove scommesse della scena indipendente. Quattro serate a ingresso libero, il sabato a pagamento e due anteprime, come quella di stasera con Serena Brancale a Poppi. L’11 luglio il primo degli eventi al Prato e il concerto dei Subsonica per l’unica data toscana del tour estivo Terre Rare: 26-96 per cui è attiva la prevendita.

Paco Mengozzi, ideatore della manifestazione, quali novità quest’anno, tornerà il Cult? «Introduciamo il secondo palco Green Light Stage per scaldare i motori dal pomeriggio. Ogni giorno talk con i protagonisti delle serate dalle 18,30 da Sugar: l’11 luglio con Subsonica, il 14 luglio arriva Motta, il 15 spazio a Maria Antonietta e Colombre, il 16 luglio Punkcake. Poi il progetto Mengo All Inclusive per un festival senza barriere e il cashless che uniforma tutti i servizi a una logica smart».