CONEGLIANO (TREVISO) - Sarà dato martedì 7 luglio l'addio a Oleh Zaverukha, il 44enne originario dell'Ucraina deceduto martedì scorso in ospedale a Trieste dopo essere rimasto vittima di un malore improvviso in mare. Soccorso, era stato ricoverato nella rianimazione del Cattinara, dove ogni tentativo di tenerlo in vita è risultato vano. Il funerale sarà celebrato con rito ortodosso nella chiesa dei Santi Martino e Rosa, a Conegliano, martedì alle 14.30 e dopo la funzione il feretro proseguirà per il cimitero di San Giuseppe. Oleh lascia la moglie Nataliya, le figlie Adriana e Marta, la mamma Maria, il fratello Ruslan, parenti e amici. Tra loro anche molti dipendenti dello stabilimento Electrolux di Susegana, dove il 44enne da anni lavorava come operaio ed era benvoluto e stimato da tutti.

La vicinanza Anche la moglie lavora in questa fabbrica. I colleghi nelle ore scorse si sono stretti nel dolore della famiglia Zaverukha, avviando anche un'iniziativa in ricordo di Oleh. Le rsu hanno nello specifico avviato una raccolta fondi, un modo per manifestare la vicinanza dei colleghi alla moglie e alle figlie del 44enne. Questo il numero di conto corrente IT50U0103061622000002047529 a nome della figlia Adriana Zaveruskha (causale Oleh). «Non conoscevo personalmente Oleh Zaverukha, ho appreso della sua tragica morte nelle ore scorse leggendo il giornale - afferma il sindaco Fabio Chies - Mi stringo al dolore della sua famiglia e a nome di tutta la comunità porgo sentite condoglianze alla moglie e alle figlie». Oleh risiedeva a Conegliano dai primi anni Duemila. Aveva a lungo lavorato alla EcorNaturaSì a San Vendemiano, poi da circa sette anni era passato alle dipendenze dell'Electrolux di Susegana dove svolgeva la mansione di conduttore area porte e automation leader.La tragedia Qui era stimato e benvoluto dai colleghi, come testimoniano i numerosi messaggi indirizzati in queste ore alla sua famiglia. Una quindicina di giorni fa con degli amici si trovava al largo di Trieste quando si è verificato l'incidente, da quanto appreso un malore. Soccorso, era stato subito ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cattinara: la diagnosi di ingresso era per annegamento. I medici hanno tentato di tutto, ma le sue condizioni si sono aggravate fino alla morte sopraggiunta nel pomeriggio di martedì 30 giugno. Un epilogo che ha spiazzato tutti. A darne per prima notizia sono state proprie le rsu dello stabilimento di Susegana, dove anche la moglie Nataliya lavora. «È con la morte nel cuore che apprendiamo di una tragedia che rattrista tutti noi dipendenti - le parole delle rsu -. Ci stringiamo in un silenzioso abbraccio di cordoglio alla famiglia e a tutti i suoi cari». Al cordoglio dello stabilimento trevigiano si è aggiunto, come testimoniano i messaggi condivisi in rete, quello dei lavoratori dei siti produttivi Electrolux di Forlì e Solaro. Gli amici ricordano Oleh come una persona tranquilla, benvoluta da tutti, intelligente, innamorato della sua famiglia, sensibile, gentile, impegnato per la sua comunità ucraina, gran lavoratore.