<p>Borse europee attese in rialzo (+0,50% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta, in linea con i futures sull’S&P 500 (+0,33%), con Wall Street chiusa per la festività dell’Independence Day.

Il principale driver resta il dato sui nonfarm payrolls statunitensi, più debole del previsto, che ha portato gli economisti a ridimensionare le aspettative sui rialzi dei tassi da parte della Fed nel 2026.

I trader sono passati a scontare ad appena il 20% la possibilità di un aumento di 25 punti base al Fomc di questo mese, mentre scommettono al 55% (dal 75%) su una mossa a settembre. </p> <h3>Dollaro debole</h3> <p>In campo valutario, il dollaro risulta più debole sia contro l’euro che vale 1,1450 (+0,19%) sia contro lo yen con il cross a 161,061, mentre il rendimento del Treasury Usa a 10 anni scende al 4,46% e quello del Btp 10 anni è stabile al 3,69%.

Alle 08:45 verrà pubblicato il dato sulla produzione industriale a maggio della Francia, alle 9 lo stesso dato della Spagna, alle 10 tocca all’indice Pmi servizi e al Pmi composito finale a giugno dell’Eurozona e alle vendite al dettaglio a maggio dell’Italia. </p> <h3>La parola a Lagarde (Bce)</h3> <p>Si segnala, inoltre, che alle 10 parla la presidente della Bce, Christine Lagarde.