A.Se.F. accende le luci nella Chiesetta della Cella a Sampierdarena, accolse e custodì le reliquie di Sant’Agostino18 luglioL’edificio, già presente con titolazione a San Pietro, fu ricostruito nel 725 d.C. in occasione del passaggio verso Pavia delle sacre spoglie del Santo. Il parroco don Firpo: “Un luogo di grande bellezza che alimenta, in chi lo visita, pace e ricchezza spirituale”. Scovazzi, amministratore unico di A.Se.F.: “Fieri di poter avere un ruolo in una vicenda così straordinaria”. Il progetto è stato desiderato dal parroco e supportato dai volontari del Gruppo Culturale Amici della Cella
Bruno Morchio: “Il noir in Val Polcevera, una scommessa vinta” | Il Secolo XIX
Tanti gli scrittori ospiti del Festival, da Orso Tosco a Crovi a Pandiani: “Oggi le narrazioni più interessanti sono in periferia”












