di Giacomo Gabellini

Il National Defense Authorization Act per l’anno fiscale 2027 redatto dalla Camera dei Rappresentanti contiene una sezione specifica, la 219, intitolata United States-Israel Defense Technology Cooperation Initiative, che “richiede al Segretario della Difesa (della Guerra) di designare un agente esecutivo responsabile del coordinamento degli sforzi di cooperazione tra gli Stati Uniti e Israele, compresa la ricerca, lo sviluppo, la sperimentazione, la valutazione, l’integrazione e la cooperazione industriale bilaterale in materia di tecnologie della difesa”.

L’autorità che la Sezione 219 propone di conferire all’agente esecutivo delinea un livello di cooperazione notevolmente superiore a quello stabilito dai comuni accordi di cooperazione tecnologica con partner stranieri. Le deliberazioni emanate dall’agente esecutivo hanno la precedenza rispetto a quelle provenienti dagli altri uffici del Dipartimento della Difesa, ai sensi della direttiva 5101.01 che dota l’agente esecutivo della facoltà di annullare provvedimenti varati da altre agenzie facenti capo al Pentagono che svolgono funzioni e hanno responsabilità correlate. A partire dalla Defense Technology Security Administration, preposta alla gestione dei rischi derivanti dal trasferimento di tecnologie di difesa e informazioni critiche all’estero.